Cosa dovrebbe dirci un consulente SEO

Cosa dovrebbe dirci un consulente SEO

Novembre 15, 2020 Off Di admin

Quando un’azienda assume un consulente SEO si aspetta da lui diverse linee guida per migliorare il proprio Posizionamento Web, vedremo in questo articolo cosa dovrebbe dirci un consulente per migliorare in una vasta gamma di aspetti:

1º situazione attuale del sito web del cliente

È essenziale come punto di partenza e per questo è necessario rispondere a domande come:

  • Per quali parole chiave gareggiamo e per quali dovremmo competere?
  • Dove ci troviamo nelle pagine di ricerca?
  • Chi è e cosa fa la nostra concorrenza?
  • Come è stata la nostra precedente evoluzione nella SEO se c’è stata?
  • Soffriamo o siamo esposti a qualsiasi tipo di sanzione attualmente?

2° ottimizzazione interna delle pagine web

Con aspetti chiave come:

  • Buona usabilità.
  • Navigazione intuitiva.
  • Buona predisposizione alle parole chiave target.
  • Contenuti di qualità in ogni sezione e pagine interne.
  • Problemi di testi copiati.
  • Indicizzazione ottimale.
  • Ottimizzazione SMO (per promuovere la visibilità nei social network).
  • Visualizzazione corretta su tutti i tipi di dispositivi.
  • Nel caso di aziende locali, buona geolocalizzazione.

Sulla base, come ottimizzare il nostro sito web per ottenere il massimo potenziale sviluppandolo in modo che l’utente venga trovato anche il motore di ricerca.

3° Gestione del link building

Un aspetto fondamentale dove molte aziende stanno fallendo dopo le ultime modifiche apportate da Google al suo motore di ricerca, sono le penalizzazioni per  la mancanza di naturalezza.

Un consulente SEO deve:

  • Analizza i link in entrata, volume, tipo e forma, per vedere se siamo esposti a una possibile penalità, o l’abbiamo già subita.
  • Dare una spiegazione corretta di questa analisi, offrendo consigli e pianificando una strategia di miglioramento continuo.
  • Elaborare un piano d’azione per conoscere il tipo e l’ubicazione dei futuri collegamenti di qualità che sono soprattutto naturali.
  • Consulenza sui contenuti digitali e presenza sui social network al fine di sviluppare link veramente naturali (non ricercati direttamente).
  • Il Link Building è uno degli aspetti più delicati della SEO organica, poiché una cattiva ottimizzazione può essere corretta, ma è davvero difficile correggere una cattiva strategia per ottenere link che è stata portata avanti per un lungo periodo di tempo.

4° Presenza nei social network

Sempre attraverso la comunicazione diretta con i professionisti dei Social Media, il professionista SEO deve consigliare gli ambienti ideali per creare una Community in base al settore aziendale, ottimizzazione nei profili social, forma del messaggio e come lanciarlo.

Ripetiamo che sebbene questo passaggio sia tipico di un professionista dei Social Media, un consulente SEO può essere integrato nella pianificazione per trarne il massimo in termini di Posizionamento Sociale.

5° Sviluppo del marketing dei contenuti

Come al punto precedente, il consulente SEO deve dialogare direttamente con i responsabili dei contenuti, per vedere come realizzare il massimo potenziale di ciascuno di essi. Se c’è qualcosa di positivo nel Content Marketing di fronte al Posizionamento Web, è la sua capacità di attirare traffico attraverso la SEO Long Tail, ma per questo il contenuto deve essere ottimizzato, è qui che entra in gioco la SEO.

6º Aumentare le vendite

Che è ciò che alla fine ogni azienda vuole, e il professionista SEO deve smettere di inseguire posizioni nel motore di ricerca, per inseguire le conversioni sulla pagina web.